Altopiano Orientale | Edificio pluriuso, Uesslingen TG  (1568/1605)


n. 621
Le antiche fattorie dell'Altopiano orientale sono poco conosciute. Obbediscono a concezioni e sistemi di costruzione che si ritrovano al di là degli attuali confini della Svizzera, nella regione tedesca del Baden e a nord del Lago di Costanza.

L'Edificio pluriuso di Uesslingen è citato nel catasto del 1743 del convento di Ittingen. Fu per lungo tempo proprietà della famiglia Haag, la cui presenza a Uesslingen è attestata a partire dal 1616. Dallo stato attuale, si possono dedurre due fasi costruttive. La casa originaria comprendeva stalla, aia e abitazione. Quando, nel XVIII secolo, l'edificio venne allungato per dotarlo di un torchio, si lasciarono i vecchi puntoni e si aggiunse un nuovo tetto.

La porta dell'edificio si trova sul retro. Essa si apre sulla cucina. Ancora all'inizio del XVIII secolo, il fumo si innalzava liberamente verso il tetto. Il soggiorno è munito di un soffitto, con tavole e travi, caratteristico della Svizzera orientale. Nel ripostiglio accanto al soggiorno, l'effetto ottenuto riducendo la misura delle tavole verso il centro della stanza è quello di un soffitto a volta.

l primi abitanti della casa erano probabilmente viticoltori. Solo così si spiegano le dimensioni ridotte della stalla e del fienile. L'aia, con annesso un ripostiglio ad angolo retto, si trova in molte delle piccole case rurali della Svizzera orientale del XVII secolo. Dall'altra parte dell'abitazione, si trova l'edificio per la torchiatura, aggiunto nel XVIII secolo.